Statuto

Statuto dell’Associazione culturale

TOSCANA MEDIA ARTE

Articolo 1

E’ costituita un’Associazione culturale di promozione sociale senza fini di lucro sotto la denominazione “TOSCANA MEDIA ARTE”. L’associazione è un centro di vita associativa, autonomo, pluralista, apartitico, antifascista, a carattere volontario, democratico e progressista.

Articolo 2

L’Associazione ha sede legale in Firenze Via Monti n. 1r. L’associazione potrà istituire e sopprimere sedi secondarie. La sua durata viene stabilita a tempo indeterminato.

Articolo 3

L’Associazione ha per scopo:

A- Produzione, promozione, ricerca e diffusione sul territorio regionale e nazionale di una cultura dello spettacolo teatrale, attenta ai nuovi linguaggi e alle nuove forme di comunicazione, favorendo l’approccio e l’utilizzo di nuovi mezzi, quali internet, computer, audiovisivi e strumenti multimediali, video e televisione. Non rinunciando comunque alla ricerca e utilizzo di altre forme d’arte quali il teatro, la musica, pittura, danza in tutte le loro possibili espressioni e interazioni.

B- Organizzazione e promozione in collaborazione con operatori culturali, associazioni, enti locali ed ogni altra istituzione che operi nel campo delle politiche culturali e didattiche, di attività socio culturali intese come momenti partecipanti e di aggregazione di giovani e comunità, rassegne, convegni, seminari, attività di ricerca, produzione multimediale, attività di editoria ed editoria elettronica, editoria per internet, occasioni didattiche, corsi di aggiornamento e formazione per docenti di ogni ordine e grado riconosciuti dalle istituzioni scolastiche, attività di laboratorio.

C – Promozione e progettualità, pubblicazione e servizi, di festival e rassegne inerenti ad attività culturali, di ricerca, di teatro o di spettacolo in generale e multimediale

D – Stipulazione di accordi di carattere nazionale e territoriale che interessino le attività sopraindicate.

E – L’Associazione potrà svolgere qualunque altra attività connessa ed affine agli scopi fissati dallo statuto, nonché compiere tutti gli atti necessari, concludere ogni operazione contrattuale di natura immobiliare, mobiliare o finanziaria utile alla realizzazione degli scopi fissati o comunque attinenti ai medesimi, anche realizzati mediante cooproduzioni, compartecipazioni o forme consortili con enti ed organismi pubblici o privati.

A tale fine l’Associazione potrà assumere qualsiasi iniziativa ritenuta utile e opportuna a stipulare accordi, contratti e convenzioni con la Pubblica Amministrazione, con enti, associazioni, comitati, fondazioni e con soggetti privati sia italiani che stranieri.

L’Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie e finanziarie che riterrà opportune.

Articolo 4

Il numero dei Soci è illimitato. Può diventare Socio chiunque si riconosca nel presente Statuto indipendentemente dalla propria identità sessuale, nazionalità, appartenenza etnica, politica e religiosa.

I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di Socio solo previo consenso dei genitori e comunque non godono del diritto di voto in Assemblea.

Lo status di Socio, una volta acquisito, ha carattere permanente, e può venire meno solo nei casi previsti dal successivo articolo 8. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.

Per entrare a far parte dell’Associazione in qualità di socio è necessario rivolgere istanza al Consiglio Direttivo, menzionando il proprio nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita. Nel caso in cui la richiesta di iscrizione riguardi un’associazione, alla domanda di ammissione dovrà essere allegata copia dell’atto costitutivo della società richiedente, scheda tecnica esplicativa delle caratteristiche operative ed organizzative e il nominativo della persona delegata a rappresentarla all’ interno dell’Associazione.

Articolo 5

E’ compito del Consiglio Direttivo, ovvero di uno o più Consiglieri da esso espressamente delegati, esaminare ed esprimersi, entro un massimo di trenta giorni dalla richiesta di adesione, in merito alla domanda di ammissione verificando che gli aspiranti Soci siano in possesso dei requisiti previsti. L’iscrizione del socio comporta l’accettazione di tutte le norme previste dal presente statuto, dalle sue eventuali modifiche e delle delibere validamente adottate dagli organi sociali, in conformità con il presente statuto.

Nel caso in cui la domanda di adesione venga respinta, o ad essa non sia data risposta entro il dovuto termine, l’interessato potrà presentare ricorso al Presidente. Sul ricorso si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea dei Soci alla sua prima convocazione.

Articolo 6

E’ consentito agli associati di partecipare o costituire associazioni o cooperative che abbiano lo stesso scopo della presente associazione solo nel caso in cui dette associazioni perseguano fini non concorrenti con quelli dell’associazione stessa.

La qualifica di Socio si intende rinnovata annualmente con il pagamento della quota sociale e la consegna della nuova tessera.

I Soci hanno diritto a:

  1. Frequentare i locali dell’Associazione e partecipare a tutte le iniziative e alle manifestazioni promosse dall’ Associazione;

  2. A riunirsi in Assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’Associazione;

  3. A discutere ed approvare i rendiconti;

  4. Ad eleggere ed essere eletti membri degli organismi dirigenti.

Articolo 7

Il Socio è tenuto al pagamento annuale della quota sociale, rispetto dello Statuto e del regolamento interno, all’ osservanza delle delibere degli organi sociali, nonché al mantenimento di irreprensibile condotta civile e morale nella partecipazione alle attività dell’Associazione e nella frequentazione della sede.

La quota sociale rappresenta unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico del sodalizio, non costituisce pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, non è in nessun caso rimborsabile, rivalutabile o trasmissibile.

L’importo della quota associativa annuale viene deliberato dall’ assemblea ordinaria dietro proposta del Consiglio Direttivo.

Articolo 8

La perdita della qualifica di socio può avvenire per:

  1. Dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo;

  2. Decesso;

  3. Perdita di uno dei requisiti in base ai quali la domanda di iscrizione è stata accolta;

  4. Espulsione o radiazione

Articolo 9

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti del Socio mediante, a seconda della gravità dell’infrazione commessa, il richiamo scritto, la sospensione temporanea o l’espulsione o radiazione, per i seguenti motivi:

  1. Inosservanza delle disposizioni dello Statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali;

  2. Denigrazione dell’Associazione, dei suoi organi sociali, dei suoi Soci;

  3. inottemperanza di quanto disposto dall’art.7 del presente Statuto;

  4. L’attentare in qualche modo al buon andamento dell’Associazione, ostacolandone lo sviluppo e perseguendone lo scioglimento;

  5. Il commettere o provocare gravi disordini durante le Assemblee;

  6. Appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti o altro di proprietà dell’Associazione;

  7. L’arrecare in qualunque modo danni morali o materiali all’ Associazione, ai locali ed alle attrezzature di sua pertinenza. In caso di dolo, il danno dovrà essere risarcito.

Contro ogni provvedimento di sospensione, espulsione o radiazione, è ammesso il ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei Soci.

PATRIMONIO SOCIALE E RENDICONTAZIONE

Articolo 10

Il patrimonio sociale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito da:

  1. Beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione;

  2. Contributi, erogazioni e lasciti diversi;

Articolo 11

L’esercizio sociale comprende il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Di esso deve essere presentato un rendiconto economico e finanziario da parte del Consiglio Direttivo all’ Assemblea dei Soci entro il 30 aprile dell’anno successivo. Ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento.

Il rendiconto dell’esercizio dovrà evidenziare in modo analitico i costi e i proventi di competenza, nonché la consistenza finanziaria e le poste rettificate che consentono di determinare la competenza dell’esercizio.

Articolo 12

E’ fatto divieto di distribuire in modo anche indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 13

Sono organi dell’associazione:

  1. L’Assemblea generale dei soci

  2. Il Consiglio Direttivo

  3. Il Collegio dei Sindaci revisori

Articolo 14

L’Assemblea è costituita da tutti i soci iscritti e in regola con il versamento dei contributi associativi.

Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie.

Le riunioni dell’Assemblea vengono ordinariamente convocate a cura del Consiglio Direttivo tramite avviso scritto, contenente la data e l’ora di prima e seconda convocazione e l’ordine del giorno, da esporsi in bacheca almeno otto giorni prima o da inviare ad ogni Socio.

Articolo 15

L’Assemblea generale dei Soci può esser convocata in via Straordinaria dal Consiglio Direttivo o dal Presidente per motivi che esulano dall’ ordinaria amministrazione, nei casi previsti dagli articoli 17 e 26, ed ogni qualvolta ne facciano richiesta motivata il Collegio dei Sindaci Revisori o almeno un decimo dei Soci aventi diritto al voto.

L’Assemblea dovrà aver luogo entro venti giorni dalla data in cui viene richiesta e delibera sugli argomenti che ne hanno richiesto la convocazione.

Articolo 16

L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita alla presenza della metà più uno dei Soci con diritto di voto, e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In seconda convocazione, invece, l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, e delibera sulle questioni poste all’ Ordine del Giorno, salvo eccezioni di cui all’ art.17.

La seconda convocazione può avvenire mezz’ ora dopo la prima.

Non sono ammesse deleghe nelle Assemblee e nelle elezioni.

Articolo 17

Per deliberare sulle modifiche da apportare allo Statuto o al regolamento, proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno un quinto dei Soci con diritto di voto, è indispensabile la presenza di almeno un terzo dei Soci con diritto di voto, ed il voto favorevole di almeno tre quinti dei partecipanti con diritto di voto.

Per delibere riguardanti lo scioglimento o la liquidazione dell’Associazione, valgono le norme di cui all’ articolo 26.

Articolo 18

L’Assemblea è presieduta da un Presidente e da un Segretario eletti in seno alla stessa.

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta un terzo dei Soci presenti aventi diritto al voto.

Per l’elezione degli organi sociali la votazione avviene a scrutinio segreto.

Le deliberazioni assembleari e gli atti verbalizzati vengono esposti all’ interno della sede sociale durante i quindici giorni successivi alla loro formazione, e restano successivamente agli atti a disposizione dei Soci per la consultazione.

Articolo 19

L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta l’anno entro il mese di Aprile.

L’Assemblea generale dei Soci, nei termini di cui all’ ultimo comma dell’articolo 6:

  1. Approva le linee generali del programma di attività;

  2. Approva il rendiconto annuale;

  3. Delibera sulla previsione e programmazione economica dell’anno sociale successivo;

  4. Elegge gli organismi direttivi (Consiglio Direttivo, Collegio dei Sindaci Revisori) alla fine di mandato o in seguito a dimissioni degli stessi;

  5. Nel caso di cui sopra, discute la relazione del Consiglio uscente e l’indirizzo programmatico del nuovo mandato; elegge una Commissione Elettorale composta da almeno tre membri, che propone i nomi dei Soci candidati, controlla lo svolgimento delle elezioni e firma gli scrutini;

  6. Delibera su tutte le questioni attinenti la gestione sociale.

  7. Delibera le modifiche dello statuto e l’approvazione e la modifica del regolamento interno con le modalità di cui all’art.17.

Articolo 20

Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’ Assemblea dei soci, è composto da un minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 9 (nove) membri, dura in carica dieci anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Articolo 21

Compiti del Consiglio Direttivo sono:

  • eseguire le delibere dell’Assemblea;

  • formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’ Assemblea;

  • predisporre il rendiconto economico e finanziario annuale;

  • compilare i progetti per l’impiego del residuo attivo dell’esercizio da sottoporre all’ Assemblea;

  • predisporre tutti gli elementi utili all’ Assemblea per la previsione e programmazione economica dell’anno sociale;

  • formulare l’eventuale regolamento interno da sottoporre all’ Assemblea;

  • deliberare circa l’ammissione dei Soci; può delegare allo scopo uno o più Consiglieri;

  • deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti dei Soci;

  • stipulare tutti gli atti e i contratti inerenti le attività sociali;

  • curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione o ad esso affidati;

  • decidere le modalità di partecipazione dell’Associazione alle attività organizzate da altre associazioni ed enti, e viceversa, se compatibili con i principi ispiratori del presente Statuto;

  • presentare all’ Assemblea, alla scadenza del proprio mandato, una relazione complessiva sul l’attività inerente al medesimo.

Articolo 22

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o almeno la metà dei soci effettivi ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, delibera all’ unanimità e per la sua validità è richiesta la presenza di tutti i suoi componenti.

Delle deliberazioni viene redatto verbale a cura del Segretario, che lo firma insieme al Presidente. Tale verbale è conservato agli atti ed è a disposizione dei Soci che richiedano di consultarlo.

Articolo 23

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno:

  1. Il Presidente: ha la rappresentanza legale dell’Associazione ed è responsabile di ogni attività dello stesso; convoca e presiede il Consiglio;

  2. Il Vicepresidente: coadiuva il Presidente e, in caso di assenza od impedimento di questi, ne assume le mansioni;

  3. Il Segretario Amministrativo: cura ogni aspetto amministrativo dell’Associazione, redige i verbali delle sedute del Consiglio e li firma con il Presidente; presiede il Consiglio in assenza del Presidente e del Vicepresidente; ha la custodia dell’Archivio Sociale.

  4. Il Presidente e il Segretario sono cointestatari del conto corrente dell’associazione, si occupano delle operazioni di carattere amministrativo-finanziario ma non c’è l’obbligo della firma congiunta per tali operazioni.

Articolo 24

Il Collegio dei Sindaci Revisori è composto da tre membri, è eletto dall’ Assemblea, dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Il Collegio ha il compito di controllare tutta l’attività amministrativa e finanziaria dell’Associazione, nonché di verificare l’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo. Relaziona al Consiglio Direttivo e all’ Assemblea.

Si riunisce ordinariamente almeno una volta all’anno e straordinariamente ogni qual volta ne faccia richiesta motivata uno dei suoi membri o il Consiglio Direttivo.

Articolo 25

I Sindaci Revisori hanno diritto di assistere alle sedute del Consiglio Direttivo, con voto consultivo.

Le cariche di Consigliere e di Sindaco Revisore sono incompatibili tra di loro.

Articolo 26

La decisione motivata di scioglimento dell’Associazione deve essere presa da almeno i quattro quinti dei Soci aventi diritto al voto in un’Assemblea valida alla presenza della maggioranza assoluta dei medesimi.

L’Assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, ad altra Associazione avente finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’ Art.3, comma 190 della Legge 23 Dicembre 1996, n°622 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge, procedendo alla nomina di uno o più liquidatori scegliendoli preferibilmente tra i Soci.

Articolo 27

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto o dall’ eventuale regolamento interno decide l’Assemblea a norma di Codice Civile e delle leggi vigenti.

Firmato

Ornella Esposito

Alessandra Palma di Cesnola

atto costitutivo tma1