SEMINARIO DI BIOMECCANICA TEATRALE (modulo I)

Le azioni fisiche sulla scena e gli elementi base della frase biomeccanica

di Alessandra Comanducci

SABATO 16 DICEMBRE Ore15-19 – DOMENICA 17 DICEMBRE Ore10 – 13 / 15-18

Il teatro è l’attore e tutto
quello che può aiutarlo,
cioè un altro attore” (N. Karpov)



La BIOMECCANICA TEATRALE è un metodo di preparazione alla recitazione inventato da Mejerchol’d (1874-1940), regista e pedagogo russo, attivo a Mosca nella prima metà del secolo scorso, che pone al centro il corpo dell’attore come strumento espressivo e portatore di senso e emozione sulla scena. L’eredità di Mejerchol’d è stata raccolta da molti artisti di teatro che, partendo dagli studi del maestro, hanno esportato la sua disciplina in tutto il mondo. Oggi il metodo rielaborato fonde la biomeccanica teatrale di Mejerchol’d con gli insegnamenti di Michail Cechov, Stanislavskij e degli altri padri russi del teatro novecentesco.

Il seminario propone un percorso di formazione teatrale della durata di 10 ore, rivolto ad attori ed allievi-attori, almeno con esperienza minima, che abbiano voglia di misurarsi con la costruzione di piccole scene teatrali secondo il metodo della biomeccanica teatrale e della partitura di azioni fisiche. Il programma prevede una parte laboratoriale di allenamento fisico (esercizi/training fisico: rotazione, coordinazione, equilibrio, forza stiramento; elementi della frase biomeccanica, esercizi collegati alla relazione fra attore e attore e fra attore e spazio scenico) e una parte di analisi del testo di una scena scelta dalla drammaturgia teatrale (frammentazione, evento, reazione, il principio di partitura biomeccanica).

Il percorso è particolarmente indicato per gli allievi che hanno una propensione al movimento o per allievi interessati a estendere le possibilità espressive del proprio corpo.

Destinatari: allievi attori con minimo un anno di esperienza – Numero minimo/massimo: 8/14

Alessandra Comanducci, insegnante, attrice e regista. Dopo la formazione di base ha perfezionato il suo percorso studiando Biomeccanica teatrale, dal 2005 al 2013, con Nikolaj Karpov e il Metodo degli Etjud, dal 2014 al 2019, con Anatolij Vassil’ev. Approfondisce lo strumento vocale con Ian Magilton e Inki Storleer del RHT e con Francesca Della Monica.

Ha insegnato recitazione e movimento scenico presso CRF, Teatro di Cestello, Scuola Intercity, Dialma Ruggiero, Gaddo Bagnoli. Ha recitato diretta, fra gli altri, da Maria Shmaevich, Nikolaj Karpov, Alessio Bergamo. Come regista ha diretto: Guarda i figli dell’Ulster in marcia per la Somme, Cane!, Pinocchio deve morire, Alice Underground e ultimamente coordinato i progetti Naturesimo e Urbano Fantastico.

Nel 2008 fonda, assieme ad alcuni componenti del Laboratorio Permanente di Biomeccanica Teatrale di Nikolaj Karpov, la compagnia Cantiere Obraz di cui è ancora oggi direttrice artistica assieme a Paolo Ciotti, che è attiva al Teatro di Cestello dal 2010.